Una
delle regole per prevenire il mal di gola è proteggersi dal freddo. Non
è la quantità di abiti che crea nel corpo l'effetto caldo ma la
qualità, cioè l'uso di tessuti che permettano di trattenere il calore
prodotto dal corpo. E' consigliabile indossare sulla pelle cotone e/o
seta, adatti meglio della lana (da indossare sopra) allo scopo.
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Non indossare indumenti attillati o comprimenti bensì capi che permettano
una libera circolazione sanguigna cutanea e un'adeguata produzione di
calore superficiale.
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Chi è predisposto ai mal di gola da freddo indossi, fuori di casa, una
sciarpa possibilmente di seta, magari con una parte di lana esterna.
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"Vestirsi a strati" è un'altra delle regole preventive del mal
di gola e di tutte le malattie da raffreddamento. Infatti una delle
situazioni più pericolose è quando si passa da un clima esterno freddo
ad uno invece caldo. Essere vestiti così aiuta a spogliarsi e a non
trovarsi sudati dopo pochi minuti e dunque con la cute umida che, poi,
asciugandosi, provoca scompenso caldo - freddo.
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L'igiene dentale in inverno dev'essere particolarmente curata perché fra
i denti la nota placca può essere causa di carie e d'infezioni virali,
batteriche, tonsillari e faringee. Dunque: uso frequente dello spazzolino
e gargarismi quotidiani con colluttori disinfettanti o propoli, prodotto
delle api dalle qualità antisettiche e antibiotiche.
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umidificare bene l'ambiente di casa con opportuni contenitori d'acqua sui
caloriferi o con umidificatori elettrici nelle case con riscaldamento a
pannelli o ad aria. La secchezza dell'ambiente dove si vive o dove si
lavora predispone alla secchezza della gola e alla trasmissione aerea di
germi infettivi.
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Evitare gli ambienti fumosi o polverosi ed aerarli spesso per prevenire le
irritazioni della gola.
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Fare jogging non nel centro cittadino perché l'attività motoria aumenta
la frequenza e la profondità della respirazione e favorisce così
l'irritazione della gola e dei bronchi provocata dall'inquinamento. Dunque
fare jogging in zone poco inquinate, in orari non di punta.
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Limitare alcool e fumo in inverno (ma il consiglio vale sempre) è uno dei
cardini preventivi del mal di gola. Va evitato anche il fumo passivo di
sigaretta soprattutto in ambienti chiusi o poco aerati.
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In inverno aiutate il sistema immunitario a funzionare bene. Mentre le
vaccinazioni antinfluenzali non proteggono dal mal di gola, esistono altri
metodi indicati dalle medicine alternative per aumentare le difese:
vaccinazione omeopatica con composto di fegato e cuore d'anatra essiccati
a 40 gradi da assumere una volta alla settimana per tutto il periodo
invernale; cura dell'alimentazione individuando, con il Vegan test, quali
cibi possono causare un'intolleranza intestinale tale da creare tossine
che indeboliscono il sistema immunitario. Una semplice breve dieta e una
cura omeopatica disintossicante rinforzano adeguatamente le difese del
corpo combattendo i facili mal di gola invernali.
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"Un aiuto erboristico" alla prevenzione del mal di gola viene
dall'utilizzo quotidiano del ribes nero, pianta rinforzante il sistema
immunitario e con spiccata attività antinfiammatoria delle cellule della
gola. Altra pianta utile è la rosa canina, ricca di vitamina C che,
com'è ormai noto, aiuta le difese del corpo contro virus e batteri.
Ecco
adesso alcuni consigli pratici per curarsi, per guarire più in fretta o,
comunque, per non peggiorare.
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In caso di laringite occorre lasciare a riposo la voce per almeno due
giorni. Umidificare l'abitazione con apparecchi ad ultrasuoni o ad aria
per favorire la rimozione di catarro mucoso che può essersi depositato
sulle corde vocali. Evitare caramelle a base di menta o mentolo usando
invece quelle al miele o alla frutta. Una buona umidificazione
"diretta" si ottiene respirando per cinque minuti due volte al
giorno sopra una bacinella riempita di acqua bollente aggiungendo alcune
gocce di olio essenziale di eucaliptolo. Evitare sbalzi improvvisi di
temperatura ambientale. Eliminare stimoli irritativi quali fumo e alcool.
Bere abbondantemente acqua distribuendola durante il giorno. Evitare
l'acido acetilsalicilico perché, ritardando la coagulazione del sangue,
può essere dannoso in caso di laringiti da sforzo vocale dove possono
essersi rotti piccoli capillari. E' utile l'erisimo, o erba cornacchia o
erba dei cantanti, per le sue proprietà curative nelle laringiti con
abbassamento di voce; la tussilago farfara è un'altra erba utile, in
decotto, alla cura delle laringiti quando tendono a diventare tracheiti
con caratteristico dolore bruciante dietro lo sterno.
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In caso di faringotonsilliti, se c'è febbre, stare a letto in ambiente
caldo ma umidificato con vapore freddo; è di grande sollievo fare
gargarismi con un bicchiere d'acqua tiepida con un cucchiaino di sale da
cucina; bere abbondantemente e se le ghiandole del collo sono gonfie e
dolenti applicare sulla cute impacchi umido - tiepidi per trenta minuti e
per 4 volte al giorno; se si usano farmaci non assumere antibiotici
(devono essere decisi dal medico) ma comuni antinfiammatori. Alimentarsi
con cibi liquidi e nutrienti come latte, brodo, succhi di frutta, gelato,
miele. Usare suffumigi con tiglio o con balsamici a base di eucalipto e
pino. Non fumare né bere alcool. Fare gargarismi con propoli (antibiotico
naturale) o "toccature" tonsillari con appositi pennellini.
Riscoprire le "vecchie polentine di farina di lino" da applicare
alla base del collo la sera per 30 minuti. In alternativa è curativo
applicare sul collo mattino e sera un fango composto da acqua tiepida e da
argilla verde ventilata. Inula, tasso barbasso e betulla sono le tre
piante più indicate (soprattutto associate) per la cura erboristica delle
faringo - tonsilliti. Se necessari gli antibiotici, ricordarsi di
assumere, al termine della cura, fermenti lattici per ripristinare la
flora batterica intestinale. Durante la convalescenza alimentarsi con cibi
depurativi e rinfrescanti come carciofi, cardi, cipolle, porri, con altri
energetici come patate, frutta secca, unendo anche alimenti ricchi di
vitamine e sali minerali come broccoli, cavoli, spinaci, verze, agrumi.
Come prevenzione, cura e aiuto a combattere le recidive faringo -
tonsillari è indicato l'oligoelemento rame per le sue proprietà
antinfiammatorie, antivirali e stimolanti il sistema immunitario.