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Vediamo
allora come alcune di queste medicine curano e prevengono il mal di gola.
Omeopatia
Molti sono i rimedi
utili a curare faringiti, laringiti e tonsilliti. Vediamo quelli più
impiegati dal medico omeopata.
Apis:
è un rimedio tratto dalle api e indicato nei mal di gola con molto
rossore o gonfiore (in particolare dell'ugola), in cui c'è grande
refrigerio nel bere bevande fredde e con dolore descritto come una
"scheggia" dentro, come un qualcosa che punge. Le tonsille, se
colpite, sono gonfie e ricoperte di chiazze bianche. Apis per gli omeopati
dovrebbe essere assunto in prevenzione dei mal di gola invernali da quelle
persone che si caratterizzano per l'essere molto sensibili, lavoratori
senza tregua, gran calorosi tanto da non sopportare il caldo in nessuna
forma.
Phytolacca:
è utilizzata nelle tonsilliti purulente (spesso batteriche) con dolore
vivo evocato anche da bevande appena tiepiode. Il male è descritto come
una piaga in gola con irradiazioni fino alle orecchie.
Mercurius
vivus: si impiega nei dolori di gola "brucianti"
generalizzati e caratterizzati da forte salivazione, alito spesso
maleodorante, gengive gonfie e rosse, lingua gonfia, sete insaziabile. Per
gli omeopati il "tipo" personologico Mercurius vivus è
(contrariamente ad Apis) freddoloso, spesso "colpito" in inverno
da facile stanchezza e da sensazione di avere il corpo indolenzito.
Aconitus
napellus: è il rimedio per i mal di gola irritativi soprattutto dopo
esposizione a vento freddo (sci, passeggiate in montagna), in cui il
dolore è lacerante alla deglutizione e accompagnato da febbre alta
improvvisa.
Agopuntura
Anche in medicina cinese si distinguono i disturbi della gola in acuti e
cronici. Mentre per le forme acute di mal di gola vengono chiamate in
causa le energie esterne (chiamate dai cinesi "perverse") quali
il vento, il freddo ed il calore, per quelle croniche si considerano le
condizioni generali dell'organismo preesistenti o predisponenti le
infiammazioni e le infezioni. Vediamo allora come il medico esperto in
medicina cinese considera alcuni tipi di mal di gola (ne esistono per i
cinesi dodici tipi).
Tonsillite
e faringite acuta da vento - calore
Per i cinesi il vento secca "l'acqua - umidità" del corpo
permettendo così al "calore" di infiammare (per esempio, quello
dato dal riscaldamento eccessivo). Le faringo - tonsilliti conseguenti si
presentano con questi sintomi: difficoltà a deglutire via via
ingravescente, dolore alla gola acuto, spesso dolore alle orecchie, febbre
variabile, dolenzia cervicale laterale, mal di testa, dolori muscolari
diffusi, sensazione di bruciore in gola con secchezza, a volte ostruzione
nasale. La terapia con agopuntura e tisane di erbe cinesi (disponibili da
tempo in Italia) mira a disperdere il vento penetrato nel corpo, a
purificare il calore, sciogliere le tossine accumulate ed eliminare i
gonfiori della gola.
Faringite
cronica da secchezza del polmone
Il polmone per i cinesi è il "signore" della gola e le sue
disfunzioni energetiche spesso possono esprimersi negativamente in questo
apparato. Una delle cause di non equilibrio dell'energia dei polmoni è la
tristezza, la malinconia e la faringite che può conseguire si presenta
con saltuarie difficoltà a deglutire, modico dolore, sensazione di
tensione e secchezza di gola, lieve ma fastidioso bruciore con impressione
di avere un corpo estraneo a livello delle tonsille, a volte tosse secca e
dolorabilità variabile cervicale. La terapia mira a togliere il dolore,
umidificare il polmone, curare con erbe e agopuntura l'eventuale
"tristezza" di fondo.
Laringite
cronica
Come per la medicina occidentale anche qui vengono considerati
importanti fattori irritativi quali abusi vocali, ambienti polverosi,
alcool, funo di sigaretta, poca umidificazione ambientale, inquinamento.
Tuttavia le cause psichiche per i medici cinesi possono essere importanti
nelle laringiti croniche e cioè la tristezza, la malinconia (disequilibranti i polmoni, detti "signori" della gola) unite ad
ansia o stati di paura magari immotivati e perduranti nel tempo, nocivi
all'energia dei reni dai quali dipende lo stato delle corde vocali. I
sintomi in questo caso sono raucedine, voce bassa da lungo tempo,
sensazione di prurito e bruciore in fondo alla gola, tosse secca, a volte
febbricola serale, tante volte dolori lombari, insonnia. La terapia mira a
curare l'ansia e la tristezza, a togliere il dolore, umidificare reni e
polmoni.
( Dr.
Antonio Turetta )
cause
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prevenzione e cura - le regole da seguire
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