E' primavera: quali
controlli fare per affrontarla al meglio? (1-2-3-4)
Gli uomini sotto i 45 anni
Dai 20 ai 45 anni tutti gli uomini
dovrebbero effettuare almeno ogni due anni degli esami di controllo perché è proprio in
questo arco di età che lorganismo viene più "bombardato" dai cosiddetti
fattori di rischio di numerose malattie (stress, fumo, inquinamento, alimentazione
scorretta). Vediamo ora quali sono gli esami da effettuare. Tutti gli esami del sangue di
base elencati nella tabella.
Una visita cardiologica con
elettrocardiogramma a riposo. Chi viaggia spesso e, soprattutto dinverno si reca in
Paesi tropicali, deve ricercare i markers dellepatite virale di tipo B e di tipo C.
Mentre per il primo tipo di epatite esiste la vaccinazione, oggi obbligatoria per i
bambini, non è così per il secondo tipo che è la principale causa del 70% delle epatiti
croniche.
Lesame delle feci è un altro
esame di routine molto utile per individuare i parassiti e le infezioni intestinali.
La radiografia del torace è
necessaria soprattutto per chi vive nelle grandi città dove i polmoni sono messi a dura
prova dallinquinamento ma anche dal fumo di sigaretta detto passivo, cioè quello
che viene assorbito stando a contatto con chi fuma in ambienti chiusi.
Le donne sotto i 45 anni
Le donne, nonostante vivano più a
lungo degli uomini, nei Paesi industrializzati devono effettuare un numero maggiore di
esami rispetto agli uomini. Vediamoli.
Tutti gli esami indicati
precedentemente per gli uomini, tenendo conto però che lorganismo femminile è più
protetto rispetto a quello maschile nei confronti delle malattie cardiovascolari.
La
sideremia, ovvero la quantità di
ferro contenuta nel sangue, insieme alla ferritina, cioè quella proteina che funge da
deposito del ferro, sono sicuramente due degli esami più importanti nella donna per
prevenire lanemia. Questa malattia ha una discreta incidenza fra le donne a causa
delle mestruazioni, dellalimentazione spesso scorretta, della colite spastica, più
frequente fra le donne che tra gli uomini.
Il controllo del sistema di
coagulazione (trombo - plastina parziale, tempo di protrombina, dosaggio del fibrinogeno)
è un altro esame che differenzia le donne dalluomo perché sono più soggette ai
disturbi della coagulazione con formazione di coaguli di sangue nelle vene.
La visita ginecologica è un altro
cardine del check up delle donne non solo per tenere sotto controllo lapparato
"genitale - riproduttivo" ma anche per "palpare" il seno, oppure per
imparare lautopalpazione; fondamentale per poter individuare formazioni cistiche o
nodulari.
Il pap test (o test di
Papanicolau)
è uno degli esami che hanno salvato più vite umane. Si tratta di un indolore prelievo,
con un tamponcino, della mucosa dellultimo tratto dellutero (cervice) che
sbocca nella vagina. Il materiale viene "strisciato" su di un vetrino e quindi
esaminato al microscopio.
A causa della conformazione anatomica
e fisiologica dellapparato genitale femminile le donne, rispetto agli uomini, sono
più esposte al rischio di cistiti, cioè le infezioni delle vie urinarie, è dunque utile
effettuare lurinocoltura, cioè la ricerca di batteri nelle urine.
La mammografia non è considerato un
esame abituale. Tuttavia in questo arco di vita è da effettuare due - tre volte
soprattutto nelle donne che hanno avuto in famiglia casi di tumore al seno.
Oltre i 45 anni
Tutti gli esami indicati
precedentemente per donne e uomini sono necessari anche dopo i 45 anni e devono essere
fatti con particolare puntualità annuale. Vediamo adesso quali sono gli esami da
aggiungere elencando dapprima quelli che uomini e donne devono effettuare, quindi quelli
che li differenziano.
La ricerca del sangue occulto nelle
feci è lindagine che, se compiuta con regolarità, aiuta con precisione a
individuare precocemente uno dei tumori più diffusi dopo i quaranta, cinquantanni e
cioè quello dellintestino colon, anche poliposi e diverticoli.
La funzionalità respiratoria,
soprattutto per chi fuma, è una prova necessaria per prevenire ed eventualmente curare
tempestivamente la bronchite cronica o la bronchite asmatica, malattie frequenti
soprattutto dopo i cinquantanni.
Lesame
audiometrico, almeno
ogni due anni, per valutare eventuali danni allapparato acustico soprattutto per chi
vive o lavora da lungo tempo in ambienti e situazioni rumorosi ("inquinamento
acustico").
Per prevenire e curare
tempestivamente il glaucoma, malattia provocata dallaumento della tensione dei
liquidi interni al bulbo oculare, è necessario ogni due anni, sopra i 40-45 anni, far
misurare da uno specialista oculista la pressione "endo oculare". Le persone
particolarmente a rischio di glaucoma sono quelle con precedenti familiari, i miopi e i
diabetici.
Sempre ogni due anni è utile una
visita fisiatrica o reumatologica per valutare lo stato articolare e muscolare in generale
per individuare, prevenire e curare, lartrosi, soprattutto delle ginocchia,
dellanca, delle vertebre e della spina dorsale.
Per gli uomini, soprattutto dopo il compimento dei cinquantanni, è consigliabile
ogni due anni fare unecografia addominale per valutare la situazione prostatica
(ipertrofia, infiammazione, tumori, sono più frequenti dopo questa età). Un altro esame
utile è quello del Psa (antigene serum prostaticum) effettuato sul sangue e che, variando
dai suoi valori normali, è in grado di far sospettare in modo precoce un tumore
prostatico.
Per le donne, invece, oltre allecografia per utero e ovaie, è raccomandabile
ogni due anni osservare con la Moc (miralometria ossea computerizzata) il grado di
densità delle ossa poiché con lavvicinarsi della menopausa cè un discreto
rischio di osteoporosi. Su consiglio del ginecologo poi mammografia e pap test in questa
età possono essere più frequenti che nelle età precedenti.