L’incontro
e il contatto umano in Biodanza avvengono attraverso precise
modalità : il coinvolgimento spontaneo, la partecipazione
affettiva, la non competitività, il non adeguamento a modelli, la
fiducia e la valorizzazione dell'unicità di ciascuno, il
progressivo rafforzamento delle differenti alchimie di talenti di
cui ciascuno di noi è intrinseco portatore, il riuscire
gradualmente a sentire più forti dentro per essere più veri fuori.
"
In biodanza la musica, il movimento naturale del corpo e il calore che nasce
dall'incontro con altri esseri umani ribaltano completamente la
normale esperienza di realtà a cui siamo abituati. "
(Rolando Toro)
Dall'approccio
abitualmente controllato e fortemente razionale che contraddistingue
molto spesso il nostro essere in relazione con gli altri, si passa
ad un altro tipo di "linguaggio" che diminuisce le
funzioni inibitorie della corteccia cerebrale ( analisi, logica,
razionalità, schematismi ) facilitando l'accesso alla dimensione
del puro sentire, dell'empatia, dell'emozione, del sentimento, del
raccoglimento, della percezione sensibile di sè stessi e degli
altri.
Dal
predominio pressochè assoluto della mente razionale che rappresenta
l'attitudine dominante all'interno della società contemporanea ci
si viene a trovare in spazi dove le parole come per magia non
servono più e la comunicazione avviene nel silenzio, nella musica,
nel movimento, nell'emozione.