Biodanza
nasce da una profonda riflessione sulla vita dell’uomo
contemporaneo da parte di Rolando Toro, psicologo e antropologo
cileno.
"Un
progresso tecnologico impetuoso e la diffusa adesione a valori
improntati al consumismo, alla ricchezza materiale e all’immagine
di sé, hanno fatto sì che la nostra epoca pagasse un prezzo
altissimo dal punto di vista della qualità della vita e dell’armonia
interiore.
Individualismo,
solitudine, mancanza di significato, incapacità di stabilire
relazioni profonde e nutrienti con sé
stessi e con gli altri hanno determinato un progressivo inaridimento
della capacità comunicativa, affettiva ed emozionale degli esseri
umani.
Siamo
diventati incapaci di ascoltarci, di comprenderci, di aprirci e di
comunicare…"
(Rolando
Toro)
E’
a partire da queste premesse che nacque la ricerca di un sistema che
favorisse un profondo e reale processo di guarigione esistenziale.
Un
sistema di esperienze che fosse in grado di riattivare dolcemente
tutte le migliori qualità dell’essere umano facendo leva sui suoi
profondi legami genetici con la vita.
Afferma
ancora Rolando Toro :
"Prendersi
cura di sé stessi ristabilendo un contatto generoso e
rivitalizzante con il proprio corpo, con le proprie emozioni e con i
propri più intimi sentimenti, significa creare le condizioni ideali
per lo sviluppo del potenziale che dimora in ciascuno di noi.
Integrare
il sentire con l’agire, muoversi con grazia naturale, esprimersi
con facilità e spontaneità, essere più sensibili, più sicuri,
più intimamente predisposti all’allegria e alla gioia di vivere,
è ciò che rende unica e meravigliosa l’avventura del vivere."
(Rolando
Toro)
Da
queste riflessioni sulla vita nasce la Biodanza.