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E
La
capacità di resistere allo stress ed alle frustrazioni è direttamente proporzionale alle
gratificazioni che riceviamo.
Cioè:
lo stesso stress e le stesse frustrazioni che in un certo momento ci sono insopportabili,
ci peserebbero meno se avessimo più gratificazioni. Più precisamente: ci peserebbero
tanto meno quante più fossero le gratificazioni. Come in una specie di guerra: tante più
forze abbiamo, tanto meno laggressore riesce a sopraffarci.
Quindi dobbiamo trovare il modo per gratificarci, non necessariamente con grandi cose, ma
anche con piccole. E come una vasca con dei buchi (le frustrazioni) che deve essere
tenuta piena mettendo altra acqua (le gratificazioni): possiamo aprire un grosso rubinetto
oppure vari piccoli zampilli, limportante è compensare le fuoriuscite.
Spesso non siamo in una situazione tale da poterci permettere grandi gratificazioni
perché queste presuppongono un lavoro a monte normalmente lungo e molto impegnativo, una
certa dose di fortuna e altro ancora in dosi supplementari da aggiungere a quanto
normalmente già fatto, per ottenere quellaggiunta di gratificazioni di cui abbiamo
bisogno. Se fosse stato possibile probabilmente lo avremmo già fatto.
Mentre per le piccole gratificazioni tutto è più semplice perché ne possiamo trovare un
sacco, dappertutto. Perché è molto più facile raggiungere piccoli obbiettivi, ed in
molte occasioni si tratta solo di cambiare ottica, di avere un approccio più positivo. In
generale con un po di attenzione possiamo gratificarci sicuramente più di quanto
non facciamo. Ed è un ciclo positivo che si innesta: più gratificazioni ci danno più
forza con la quale affrontiamo meglio le avversità ottenendo maggiori risultati da cui
traiamo più forza ...e così via.
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