Aspetto
pacato e temperamento molto mediterraneo. Un album dai profili
esotici e dalle innovazioni che esaltano i suoni degli strumenti
acustici. "Ayeshteni" segna, per Natasha Atlas, il
procedere di un fortunato percorso da solista, dopo le ricche
esperienze con Transglobal Undeground e, anni addietro, con Jah
Wobble. E un disco che apre le porte su un mondo immaginifico,
che profuma di spezie e trasporta nei suk mediorientali. Su tutto
svetta la voce squillante della cantante il cui cognome conduce in
Marocco ma la cui famiglia č egiziana emigrata a Bruxelles, dove
č nata. E a Londra che vive e compone, ed č nata come
artista.