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mi si siede accanto un tipo dalla faccia
simpatica, che con un gran sorriso mi fa: "Tu sei una delle tre persone alle quali posso rivelare un piccolo segreto. Vengo dal Colorado, e lì ho sentito una musica meravigliosa, purissima, fatta con le campane di cristallo. Devi ascoltare anche tu questa musica, impararla e diffonderla". Poi mi scrive l'indirizzo del luogo su un foglietto di carta, me lo porge e se ne va. E io rimango lì esterrefatta, del tutto incapace di stabilire se quello che mi si para davanti è un sogno a occhi aperti, una stupidissima presa in giro oppure un dono meraviglioso. Ma quando, un anno più tardi, decido di seguire il mio istinto e di recarmi in Colorado, trovo esattamente "quella" musica e "quelle" campane: di quarzo di silicio, per la precisione.Ed è come se all'improvviso mi si spalancassero davanti le porte del Paradiso". Ha ancora un'espressione estasiata, Awahoshi
Kavan, mentre racconta l'episodio che le ha cambiato la vita.Mentre elenca, uno per uno, tutti gli elementi caratteristici della sua personalità: i cinquant'anni che compirà il 28 settembre del Duemila, le ascendenze per metà ceche e per metà "native american"
(Cheyenne, per la precisione), la laurea in "Communication
Disorders" conseguita presso l'Università del Nebraska, e poi doppiata da quella in
"Instructional Technology" all'Università di San Francisco, la sua professione di terapeuta infantile totalmente rivoluzionata da quell'incontro folgorante.
"Nonostante la straordinarietà di quelle coincidenze, ricordo che all'inizio ero ancora un po' diffidente", prosegue
Awahoshi."Quindi, invece di comprare un set intero di "crystal
bowls", ne presi soltanto una piccolina, adattissima per il quarto
"chakra": quello del cuore. La sperimentai per un bel po' di tempo, poi, visto che funzionava alla perfezione, ne comprai altre sette, di tutte le dimensioni. Le portai con me a Rota, l'isoletta della Micronesia che da tempo immemorabile mi serve da
"buen retiro", e cominciai a sperimentarle con i bambini. Fu un'esperienza a dir poco fantastica! Non era assolutamente necessario che io spiegassi loro come dovevano utilizzarle e suonarle: facevano tutto da soli, con una naturalezza e una sapienza innata stupefacenti. E proprio grazie a loro alla fine ho compreso che la mia "missione terrena" non era proprio quella svolta fino a quel momento: ma quella di far conoscere il suono delle
"crystal bowls" in ogni angolo del mondo".
Infatti, da allora, miss Kavan non si è fermata un attimo. Oggi ha tre residenze più o meno ufficiali (una a
Ubud, Bali, che è anche la più stabile, un'altra a Catania, un'altra ancora a Rota, Micronesia) dove tiene regolarmente "workshop" e seminari stanziali, e gira ininterrottamente per i cinque continenti al fine di far conoscere alla gente la delicatezza sublime del "suono di cristallo": "del tutto simile a quello dei pianeti, come dimostrano le registrazioni effettuate dalla Nasa nel corso di numerosissime spedizioni nello spazio". Non bastasse, affiancandola con le discipline già più tradizionali della
floriterapia, dell'aromaterapia e della cromoterapia, ha iniziato a "curare" le persone attraverso un uso sapiente, e quanto mai originale, della
musicoterapia: "perché il cristallo di silicio attiva i livelli più profondi della consapevolezza umana, e stimola una riarmonizzazione inconscia con i ritmi naturali di nostra Madre Terra". E proprio questo particolarissimo metodo di "medicina
vibrazionale" inizierà a insegnare, di qui a poco, anche in Europa: per la precisione all'istituto
"Healing Room" di Londra. Chi volesse saperne di più, può chiamare la segreteria del centro (0044-171-4333465). Chi invece, per il momento, preferisse accontentarsi di un semplice relax casalingo, può optare per il disco
"Crystal Bowls" edito dalla Red, oppure attendere con fiducia la realizzazione di un altro disco, molto più "elaborato", già messo in lavorazione da
Awahoshi. Un album per voce, didgeridoo e campane di cristallo, ovviamente.
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