(Italiano – English)
Secondo diversi studi la composizione della flora batterica intestinale ha un ruolo importante nel modulare il rischio di diverse malattie croniche, tra cui le patologie infiammatorie intestinali, l’obesità, il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari ed il cancro.

Secondo William DePaolo, esperto di microbiologia della UW Medicine e direttore del Center for Microbiome Research and Therapeutics, ogni dieta che facciamo provoca fluttuazioni nella composizione della flora batterica intestinale destabilizzando la comunità dei microrganismi.

I cambiamenti nella composizione di ciò che si mangia possono avere conseguenze sia positive che negative sulla salute generale.

Una dieta sana e varia – ricca di fibre, frutta, verdura e carne magra – è generalmente considerata buona per l’intestino.

Flora intestinale

Le diete alla moda, che si concentrano su di un gruppo di alimenti o che sono poco varie hanno generalmente un effetto negativo sulla composizione della flora batterica e, potenzialmente, sulla salute a lungo termine.

In sintesi, siamo quello che mangiamo, soprattutto nell’intestino.

Gli esperimenti realizzati mostrano che i cambiamenti della propria alimentazione possono alterare temporaneamente in modo importante la composizione della flora intestinale già entro 24 ore.

Partendo da queste associazioni potrebbe divenire utile da un punto di vista terapeutico, poter gestire i cambiamenti nella flora intestinale tramite la dieta.

Per saperne di più
Journal of Translational Medicine
Influence of diet on the gut microbiome and implications for human health
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University of Washington
UW Medicine
Link…

Marco Dal Negro

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