|
Nei giorni scorsi i responsabili della divisione
spaziale del ministero dell'Economia, dell'Industria
e del Commercio giapponesi hanno presentato il
progetto che dovrebbe essere operativo nel 2040.
Si tratta della mesa in orbita di un satellite
artificiale a 36mila chilometri dalla Terra, sul
quale due enormi pannelli solari produrranno un
milione di chilowatt al secondo, grazie ad
rendimento molto elevato rispetto a quello
ottenibile sulla Terra.
L'energia sarà poi trasmessa da un'antenna sul
pianeta, dove verrà captata da ricettori sistemati
in mare aperto o in aree desertiche.
Il budget del progetto è stimato in circa 34mila
miliardi di lire, con un costo dell'energia
"spaziale" quasi tre volte superiore a quello del
nucleare o del termoelettrico prodotti sulla Terra;
uno degli obbiettivi principali degli studiosi
giapponesi è proprio la riduzione di questi costi.
|