Rubbia: il solare deve diventare politica di stato
Il premio Nobel e presidente dell'Enea Franco Rubbia esprime il proprio giudizio estremamente favorevole all'energia solare, durante l'incontro organizzato dai Verdi sul tema dell'energia
fredda e le fonti rinnnovabili.
"La quantita' di sole che cade sul nostro paese e' straordinaria, con la volontą' politica si potrebbe utilizzare facilmente... ci avviamo a una dipendenza quasi totale dell'importazione energetica dall'estero. Vogliamo accettarla? Se vogliamo dotarci di risorse endogene, con il solo solare potremmo colmare tutte le nostre necessita'. Ma occorre che il solare per l'Italia diventi come il nucleare per la Francia, una politica di stato, con mezzi, uomini, finanziamenti".
...basta un impianto solare, pensatelo come un grande specchio ustorio come quello degli antichi greci,
di 50 chilometri per cinquanta per fornire all'intero paese tutta l'energia che utilizza,
... volete che con tutte le zone abbandonate del centro della Sicilia, della Calabria, della Sardegna non si trovi un'area, una serie di aree, dove impiantare il solare? Non sto dicendo che si deve fare cosi', ma solo che basterebbe questo per risolvere i nostri problemi".
..."il solare potrebbe dare rilievo e importanza al meridione d'Italia e al sud d'Europa. E inoltre per fare il solare basta la tecnologia di un costruttore di biciclette". Questi sono i fatti, ribadisce il presidente dell'Enea: "cari politici, la risposta politica sta a voi".
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