Il
migliore dei mondi possibili lo dobbiamo creare.
Diversamente, quello che c’è corrisponde all’impegno che abbiamo
dedicato.
Molti concetti, qualche indicazione pratica per " iniziarsi"
verso un’ecologia sostanziale e facile, ma non ancora nostra.
Quando, per i nostri bambini cresciuti, i concetti qui citati saranno il
riferimento standard, avremo fatto un buon lavoro.
I primi universi dopo l’utero materno
Nella
progettazione di un ambiente a "misura di bambino", sia esso una
stanza un asilo o un parco, non terremo mai abbastanza conto di esigenze
che a noi adulti, necessariamente sfuggono….Troppo tempo è passato da
quando noi, bimbi, auspicavamo un Universo a nostro modo….
La
sensibilità di un bimbo appena partorito è enorme: poche ore prima tutto
era dorato e ovattato e tiepido, e di colpo ci si trova immersi in una
realtà a dir poco sconvolgente: luci di diversi colori, forti, suoni
diretti, non mediati dal ventre materno, la respirazione autonoma...tutti
fattori che concorrono a formare il primo embrione di coscienza.
Il
bambino incomincia la propria evoluzione in quella che sarà "casa
sua", cioè il focolare domestico nel quale si svilupperanno le prime
forme di coscienza-conoscenza e autoconoscenza.
E'
un epoca della vita, in cui le percezioni sensoriali hanno un grande
effetto sullo sviluppo dell'organismo. Le superfici con le quali egli
viene a contatto dovrebbero essere il più possibile
"vere"...Gli oggetti che potrà vedere e toccare durante questo
periodo interagiranno in modo intenso col suo sviluppo; perciò dobbiamo
valutare in che misura questi oggetti esprimono esteriormente ciò che
interiormente sono; ad esempio a un tavolo impiallacciato, che nasconde la
qualità friabile del piano di truciolato e simula sulla superficie
qualcosa che internamente l'oggetto non possiede, preferire un piano di
legno massiccio, non verniciato, dove il bimbo, oltre alla sensazione di
ruvidità possa vedere anche l'estrema varietà delle venature del legno e
odorarne la fragranza; e in questo caso, valutare lo spessore del piano e
dei sostegni, i punti di fissaggio e le proporzioni se sono in rapporto
alle qualità intrinseche del materiale e alla sua funzione.
La
culla prima e la cameretta poi e via via tutti gli altri spazi dove il
bambino trascorre i primi anni di vita hanno una significativa importanza
per la sua formazione caratteriale futura.
Gli
oggetti "decorativi" suggeriti dal mercato, vogliono essere
divertenti ed infantili. Ma se li prendiamo sul serio, cosa ne rimane di
loro? Dove si trovano nella realtà concreta del mondo, delle immagini
improbabili che si ripetono senza fine uguali a se stesse? Dove troviamo
sospesi nell'aria dei pesciolini, delle automobiline o tanti pinocchi,
anche a prescindere dal modo caricaturale e distorto in cui vengono
raffigurati?
Un
ambiente armonico esclude o limita al massimo la presenza di ciò, e
presuppone colori equilibrati; in questo modo tende a racchiudere lo
spazio in un tutto, invitando l'anima del bambino ad emergere, così che
possa sentirsi attiva nella percezione.
Oggi
i bambini sono letteralmente inondati di ingegnosi manufatti che vengono
dichiarati adatti all'infanzia, che dovrebbero stimolarne la creatività e
la socialità, ma che in effetti, inibiscono la loro forza espressiva.
Differentemente
gli strumenti più semplici che non hanno una forma troppo definita e lo
lasciano libero di lavorare con l'immaginazione e la fantasia, sono
decisamente più idonei e lo incitano ad una vivace attività.
Le
progettazioni di spazi mirati all'infanzia dovrebbero essere
caratterizzate in modo tale da influenzare non solo la sfera sensoriale ma
anche quella psichica del bambino. Non è consigliabile affollare gli
ambienti con arredi e giochi poiché verrebbe meno lo spazio per il suo
movimento, ma progettare armonizzando gli spazi con luoghi capaci di
intercettare la fantasia e la creatività e ospitarla con l'intimità di
cui ha bisogno per i suoi tempi effimeri, Luoghi all'interno dei quali la
comodità e il distorto senso estetico dell'adulto non abbiano la priorità,
scegliendo sopratutto oggetti che favoriscono l'autonomia infantile.
Salire o scendere da una seggiola, sedere ad un tavolo di giuste
proporzioni, prendere libri e giochi da mensole sono grandi passi per la
formazione di una definita e corretta personalità.
Questo
articolo è tratto da:
“La casa di Pinocchio”. Il primo universo dopo l’utero materno “
di Monica Cristina Gallo, Fratelli Frilli Editori s.r.l., in libreria
ottobre 2001.
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