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In seguito ad una ricerca effettuata presso il Monell Chemical Senses Center di Philadelphia, Pennsylvania, si è scoperto che i sapori dei cibi ingeriti dalle madri durante la gravidanza e trasmessi attraverso il liquido amniotico o attraverso il latte materno, possono influire sul gusto del nascituro o del lattante.
Al convegno della Società Psichiatrica Americana di Miami è stato presentato uno studio, finanziato dalla Gerber Companies Foundation e dai National Insitutes of Health, sulle donne incinte. A queste era stato dato da bere acqua o succo di carote rispettivamente durante la gravidanza, durante l'allattamento o durante entrambe. È risultato che i bambini che avevano assunto succo di carote nel periodo della gestazione o durante l'allattamento avevano una preferenza maggiore verso i cereali al sapore di carota rispetto agli altri.
Per informazioni consultate il sito:
www.monell.org
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