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Nel settembre del 1997 l'Agenzia Ambientale degli Stati Uniti (US-EPA) ha approvato il commercio sul territorio nazionale di un batterio (Rizhobium sp.) per uso agricolo ottenuto dall'unione di geni di cinque diversi batteri. Le caratteristiche indotte avrebbero determinato un alto potere fertilizzante del nuovo ceppo per le piantagioni di alfalfa. L'EPA, però, ha ignorato del tutto il parere di alcuni ricercatori della stessa agenzia e di altri di istituti indipendenti chiamati ad esprimere una parere scientifico sul prodotto.
Uno dei ricercatori ha rassegnato le dimissioni prima della conclusione del progetto di revisione in quanto considerava il rapporto finale della Commissione "poco più che una lunga argomentazione a supporto di una decisione già presa prima ancora che il Comitato si riunisse".
Fonte:Greenpeace.
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http://www.greenpeace.it/archivio/soia/batteri.htm
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