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Allarme
Sushi in Francia (02/01/2001)
L'allarme
è legato alla possibile presenza, nei pesci, di un parassita dal
nome anisakis che può perforare le pareti dell'intestino umano.
Sembra un filamento bianco di 3-4 centimetri e - per difendersi dai succhi gastrici - attacca le pareti
addominali. L'anikasis provoca dolori addominali, diarrea, nausea e vomito
fino a produrre ulcere al colon, allo stomaco e perforazioni.
Secondo gli specialisti, più dell'85% delle aringhe, il 70% dei merluzzi el'80% delle
triglie sono portatori del parassita. In occidente il problema è
contenuto perché si mangia pesce cotto e l'anakis non sopporta il calore.
In Giappone, invece, dove il pesce crudo è piatto nazionale,
il problema è noto e di grandi dimensioni. Decine di persone ne muoiono ogni
anno e almeno 3.000 persone vengono operate. Periodicamente, in questi
anni, i quotidiani riportano la notizia di molte morti in Giappone a causa
dell'anakis, e, poco dopo, tutti se ne dimenticano. E poi il problema
sembre riguardare il Giappone, non casa nostra.
Ma certamente può riguardare anche i consumatori nostrani di sushi che
sono avvertiti.
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