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La goccia del giorno
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La mattina del 5 marzo 1982 il famoso "Blues Brothers", John Belushi, volò davvero verso il blu dopo un'overdose di eroina. A scoprire il comico erano stati i giardinieri del Marmont e il trainer personale di Belushi. Dapprima sembrò che a stroncare la vita del trentatreenne ed irriverente comico fosse stato un attacco cardiaco, ma poi una polverina bianca sui mobili insospettì il coroner. Una lieve discolorazione sulla parte interna del gomito mise sulla pista giusta il medico, anche se non furono trovati i soliti strumenti dei drogati e nessun segno di puntura sulle braccia della vittima. Il coroner afferrato il braccio di Belushi, immediatamente sopra il gomito con tutte e due le mani, premette con forza sull'arto. Apparve una piccola gocciolina di sangue: era chiaramente overdose. E qualcuno aveva fatto sparire la siringa e tutto il resto. La responsabile era Cathy Evelyn Smith, una ragazza nota come "borsetta d'argento" perché riforniva di droga molta gente del cinema e teneva la "roba" in una piccola trousse d'argento. Si scoprì così che Belushi era arrivato in città solo quattro giorni prima per proporre alla Paramount un film scritto da lui e, quando se l'era visto rifiutar,e era caduto in un profondo stato di depressione. Abituato a sniffare da sempre, John si era dato da fare per avere un po' di coca ed era così entrato in contatto con Cathy. Dopo aver consegnato la droga la ragazza ne aveva approfittato per iniettarsi dell'eroina sotto gli occhi affascinati di Belushi che le aveva chiesto di provare. Da quel momento i due non si lasciano più e passano quattro giorni in un'orgia di droga e alcol, visitando tutti i nighclub di Hollywood. La sera prima dell'incidente, Belushi, aveva cenato con Robert De Niro (che aveva cercato di convincerlo a perdere almeno venti dei suoi centoventi chili per partecipare a "C'era una volta in America" il film di Sergio Leone). Con loro c'era anche Robin Williams. Dopo cena i quattro erano filati al bungalow di Belushi e, secondo la testimonianza di Cathy, avevano sniffato fino alle tre e mezza del mattino. Poi, De Niro e Williams se ne erano andati e Cathy aveva fatto a Belushi quello che lei al processo chiamò "il colpo di grazia", la dose di eroina che chiuse la partita al brillante comico.

di Alfonso Stagno

 

 

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